Amministrazione Condominiale e Consulenza Legale

Barzio (LC) - Via Concenedo, 7
Via Concenedo, 7, Barzio LCApertura alle ore 09:00Oggi aperto fino alle ore 12:00Apertura alle ore 14:00Oggi aperto fino alle ore 17:00Lunedì apertura alle ore 09:00Domani apertura alle ore 09:00Spiacenti, siamo chiusi

Aggiornamenti

CASSAZIONE 02 MARZO 2018, N. 5014
LAVORI STRAORDINARI E IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE

In tema di condominio, per quanto l'attività dell'amministratore, connessa ed indispensabile allo svolgiment...
 altroCASSAZIONE 02 MARZO 2018, N. 5014
LAVORI STRAORDINARI E IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE

In tema di condominio, per quanto l'attività dell'amministratore, connessa ed indispensabile allo svolgimento dei suoi compiti istituzionali e non esorbitante dal mandato con rappresentanza, debba tendenzialmente ritenersi compresa, quanto al suo compenso, nel corrispettivo stabilito al momento del conferimento dell'incarico per tutta l'attività amministrativa, rientra nelle competenze dell'assemblea quella di riconoscergli, con una specifica delibera, un compenso aggiuntivo al fine di remunerare un'attività straordinaria, non ravvisando sufficiente il compenso forfettario in precedenza accordato (la sentenza si riferisce a fatti e circostanze ante riforma).
Estratto a cura del Centro Studi Nazionale ANACI
Pubblicato il giorno 23-mag-2018
CASSAZIONE PENALE 21 MARZO 2018 N. 17131
La sentenza in esame evidenzia che, quanto all’esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso, essa integra:

a) illecito amministrativo di cui all’ar...
 altroCASSAZIONE PENALE 21 MARZO 2018 N. 17131
La sentenza in esame evidenzia che, quanto all’esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso, essa integra:

a) illecito amministrativo di cui all’art. 10, comma secondo, della legge 26.10.1995 n. 447,qualora si verifichi esclusivamente il mero superamento dei limiti di emissione del rumore fissati dalle disposizioni normative in materia;

b) il reato di cui al comma primo dell’art. 659 codice penale, qualora il mestiere o l’attività vengano svolti eccedendo dalle normali modalità di esercizio, ponendo così in essere una condotta idonea a turbare la pubblica quiete;

c) il reato di cui al secondo comma dell’art. 659 codice penale, qualora siano violate specifiche disposizioni di legge o prescrizioni dell’ Autorità che regolano l’esercizio del mestiere o della attività, diverse da quelle relative ai valore limite di emissioni sonore stabiliti in applicazione dei criteri di cui alla legge n. 447 del 1995 (Cass. 21.01.2015 n. 5735).

Perché sussista la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. relativamente ad attività che si svolge in ambito condominiale, è necessaria la produzione di rumori idonei ad arrecare disturbo o a turbare la quiete e le occupazioni non solo degli abitanti dell’appartamento sovrastante o sottostante la fonte di propagazione, ma di una più consistente parte degli occupanti il medesimo edificio.
Pubblicato il giorno 17-mag-2018
Assemblea, verbale, delibera
CASSAZIONE 30 MARZO 2018 N. 8014
In questa sentenza la Corte di Cassazione prende in esame una vicenda iniziata con l’impugnazione di una delibera che prevedeva che: i...
 altroAssemblea, verbale, delibera
CASSAZIONE 30 MARZO 2018 N. 8014
In questa sentenza la Corte di Cassazione prende in esame una vicenda iniziata con l’impugnazione di una delibera che prevedeva che: i posti macchina “disegnati… sul cortile” dal costruttore, fossero assegnati ai condomini che non avevano acquistato un box. Si precisa che il condomino che impugnava la delibera era lo stesso costruttore, il quale era rimasto proprietario di un appartamento e di un box nel condominio che aveva costruito. Il predetto deduceva, che essendosi riservato, al momento della costituzione del condominio, la proprietà esclusiva del terreno sul quale erano situati i suddetti posti auto, l’assemblea non poteva disporre del suo diritto.

Il Tribunale rigettava la domanda osservando che sugli spazi per il parcheggio gravava un diritto di uso a favore del condominio, derivante dall’art. 41-sexies della L. 17.08.1942 n. 1150, introdotto dall’art. 18 della L. 6.8.1967 n. 765 e che dall’anzidetta titolarità discendeva il diritto del condominio a disporre delle aree in questione. La Corte d’Appello confermava la decisione del Tribunale, rilevando che l’art. 41-sexies L. n. 1150/1942 comporta che il contratto di compravendita con il quale il costruttore venditore si riservi la proprietà esclusiva di aree destinate al parcheggio, è affetta da nullità parziale, con automatica sostituzione della clausola nulla ed integrazione del contratto, ex art. 1419 c.c. secondo comma.
Pubblicato il giorno 5-mag-2018

BARZIO (LC) - VIA CONCENEDO, 7

Lo studio si occupa di:
  • Amministrazione condominiale: iscritto al'ANACI di LECCO n. 14535 dal 2012, aggiornamenti obbligatori ai sensi del D.M. 140/2014;
  • Consulenza legale: praticante abilitato iscritto all'Ordine Avvocati di Lecco n. 2017000062 dal 2014;

per la Valsassina, Lecco e dintorni.


Per maggiori informazioni e preventivi:
Tel. 3404630266


Dott. Samuele Viganò
Via Concenedo, 7
23816 BARZIO (LC)
La mappa mostra la sede dell'attività commerciale.
Indirizzo
Via Concenedo, 7
23816 Barzio LC
Italia
Indicazioni stradali
Contatti
Orari di apertura
lun
09:00–12:00
14:00–17:00
mar
09:00–12:00
14:00–17:00
mer
09:00–12:00
14:00–17:00
gio
09:00–12:00
14:00–17:00
ven
09:00–12:00
14:00–17:00
sab
Chiuso
dom
Chiuso
Questo sito utilizza i cookie di Google per la fornitura dei propri servizi. Utilizzando il sito acconsenti all'uso dei cookie.